Categoria: Hi Tech

AMAZON, NUOVO BREVETTO PER FURGONI CON STAMPANTI 3D PER ACCORCIARE IL TEMPO DELLE CONSEGNE

AMAZON, NUOVO BREVETTO PER FURGONI CON STAMPANTI 3D PER ACCORCIARE IL TEMPO DELLE CONSEGNE

Amazon da sempre è all’avanguardia nello studio di sistemi che possano migliorare il servizio offerto ai suoi clienti: a partire da una politica di prezzo molto aggressiva fino ad algoritmi sempre più complicati, passando per le improbabili consegne a domicilio via drone.

Come sempre in questi casi la stampa studia i brevetti depositati dalle grandi compagnie, perché oggi la sfida tra i big player si gioca tutta a colpi di innovazione tecnologica.

CONSEGNE E MAGAZZINO

Per chi opera nel campo dell’ecommerce poi uno dei settori più strategici (e al tempo stesso piùcritici) è quello della consegna dei prodotti, con la relativa gestione del magazzino.

L’obiettivo è quello di rendere le consegne sempre più veloci e, soprattutto, sempre piùeconomiche. Ecco perché la stampa 3D potrebbe imprimere una svolta anche a questo settore.

Abbiamo già parlato dell’Amazon 3D Printing Store, il servizio offerto dalla società di Jeff Bezos che permette all’utente di personalizzare al massimo il prodotto grazie alla tecnologia della stampa 3D.

UN NUOVO BREVETTO

Amazon ha recentemente presentato all’US Patent and Trademark Office un servizio per la consegna rapida di prodotti stampati in 3D.

In pratica il cliente ordinerebbe un prodotto che non esiste e che verrebbe stampato al momento direttamente nel camion più vicino alla destinazione a cui consegnare il tutto.

Per ora si tratta soltanto di un brevetto, quindi non è detto che poi Amazon riesca davvero a mettere in piedi questo nuovo rivoluzionario servizio, ma ancora una volta il colosso di Seattle ha trovato il modo di far parlare di sé, dimostrando anche che non importa quando grande sei,l’unica via per restare grandi è l’innovazione continua.

Multa annullata? grazie Google Maps!

Quando la Tecnologia è davvero Utile!

Una multa per eccesso di velocità rilevata con autovelox è stata annullata con  Google Maps : è successo davvero, ecco come, dove e quando!

Multa annullata con Google Maps

Una donna sul proprio veicolo è stata multata attraverso telelaser  per aver percorso il tratto stradale che congiunge due paesi della bella Liguria in provincia di Savona, per la precisione Toirano e Borghetto Santo Spirito, a 70 km/h superando quindi di 20 km/h il limite di velocità di 50 km/h, limite massimo stabilito su strade del centro cittadino  dall’art. 3 del Codice della Strada.

L’infrazione prevede una multa salata di 150 euro e il decurtamento di 2 punti dalla patente.

Per centro abitato s’intende un insieme di edifici (almeno 25), delimitato lungo le vie di accesso da appositi segnali di inizio e fine.

Il Ricorso

La Donna, che non si è persa d’animo, ha quindi fatto subito richiesta di ricorso al Giudice di pace includendo, in sua difesa, delle immagini tratte da Google Maps, il servizio accessibile dal relativo sito web che consente la ricerca e la visualizzazione di carte geografiche di buona parte della Terra. Le immagini hanno infatti dimostrato che la definizione di centro cittadino non era rispetta, pertanto c’erano gli estremi perché la sua domanda di ricorso venisse accolta. E così è stato.

Motivazione della sentenza

Tra le motivazioni della sentenza del Tribunale di Savona si sottolinea: «Quello fotografato non può in nessun modo assurgere al rango di centro abitato. Non si scorge la presenza di almeno 25 fabbricati continui quanto piuttosto di ampie zone di campagna, al più intervallate qua e là dà episodi edilizi isolati non sufficienti a giustificare la classificazione operata dal Comune».

L’errore è quindi da imputarsi al Comune che ha introdotto un limite di velocità non consono al tratto stradale.

Questa sentenza apre a nuovi scenari per svariati ricorsi, considerato che il limite di velocità di 50 km/h, specie in aree rurali, viene di sovente adottato.

GRAZIE GOOGLE MAPS.

Giustizia è Fatta!!!